Intimità e ispirazione
Interpreti
Trio Debussy
Giulio Franchi - violino
Simone Briatore - viola
Matteo Gorrea - contrabbasso
Laura Capretti - mezzosoprano
Programma

Gabriel Fauré

La Bonne Chanson op. 61 per voce, pianoforte e quartetto d’archi

  Une sainte en son auréole

  Puisque l’aube grandit

  La lune blanche luit dans les bois

  J’allais pas des chemins perfides

  J’ai presque peur, en vérité

  Avant que tu ne t’en ailles

  Donc, ce sera par un clair jour d’été

  N’est-ce pas?

  L’hiver a cessé

Quintetto op. 89 in re minore per pianoforte e archi

  Molto moderato

  Adagio

  Allegretto moderato

Il Ciclo Fauré prosegue il suo percorso alla scoperta del compositore francese. Un autore eseguito raramente probabilmente anche a causa del fatto che privilegiò il genere cameristico a quello sinfonico. Fauré infatti trovò nella musica da camera il raccolto mondo sonoro e poetico per esprimere la sua raffinata personalità ed in questo concerto ne ascolteremo due tra i massimi frutti.

La Bonne Chanson, proposta nella versione per voce, pianoforte e quartetto d’archi, è una suite di nove brani i cui testi furono tratti dall’omonimo ciclo di poesie di Paul Verlaine. Venne composta durante un soggiorno estivo a Bougival, un piccolo borgo alle porte di Parigi, luogo di grande ispirazione per numerosi artisti e dove Fauré era ospite di Emma Bardac, soprano e musa ispiratrice dell’opera. Secondo capolavoro cameristico in programma è il Quintetto op. 89, la cui prima esecuzione venne realizzata nel 1906 dal grande violinista Eugène Ysaÿe e dal suo quartetto e con lo stesso autore al pianoforte: un’opera ormai distante dall’incanto dell’atmosfera della Bonne Chanson, a tratti misteriosa e ermetica e emblematica dell’ultimo periodo compositivo di Fauré.

Il concerto è realizzato con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del  bando «In luce. Valorizzare e raccontare le identità culturali dei territori» della Missione Creare attrattività dell’Obiettivo Cultura che mira alla valorizzazione culturale e creativa dei territori di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta rendendoli più fruibili e attrattivi per le persone che li abitano e per i turisti, in una prospettiva di sviluppo sostenibile sia sociale sia economico.

 

Suggestioni intorno al concerto

 

  • Gabriel Fauré, Trio op. 120 (1922)
  • Claude Debussy, Fêtes galantes su liriche di Paul Verlaine (1904)

 

 

Luogo:
Accademia di Musica
Data:
Tutti la Stagione
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