Prestiti musicali
Interpreti
Quartetto Hermés
- Omer Bouchez, Elise Liu - violini
- Yung-Hsin Chang - viola
- Anthony Kondo - violoncello
Programma

Gabriel Fauré (1845-1924)

Quartetto op. 121 in mi minore 

  Allegro moderato

  Andante

  Allegro

 

Franz Schubert (1797-1828)

Quartetto D804 in la minore 

  Allegro ma non troppo

  Andante

  Menuetto e Trio. Allegretto

  Allegretto moderato

 

Suonare in un quartetto d’archi è considerato una scelta di vita, tale è la simbiosi che si viene a creare tra i quattro strumentisti, una forma di democrazia musicale: il Quartetto Hermés ne è un esempio luminoso. Il repertorio scelto è incentrato su capolavori della maturità di due grandi compositori; il quartetto di Gabriel Fauré è infatti la sua ultima opera: egli abbandona l’amato pianoforte per lasciare il suo testamento musicale nell’ambito del quartetto d’archi.

 

Fauré per comporlo utilizzerà alcuni temi che aveva già inserito in una sua composizione giovanile che rimase incompiuta; un metodo che molti grandi musicisti utilizzarono, l’autocitazione, e che nel caso del Quartetto in la minore di Franz Schubert è ancora più evidente. Egli infatti, nell’Andante, si servì di un tema scritto per le musiche di scena Rosamunde e, nel Minuetto di una melodia tratta da un Lied (Gli dei della Grecia). Ma anche il malinconico e struggente tema iniziale del primo movimento,  non può non ricordare il Lied Margherita all’arcolaio. Insomma, dei prestiti musicali da altre composizioni, melodie come cellule nobili che possono germinare e far nascere altri capolavori. 

Luogo:
Accademia di Musica
Data:
17 Gennaio | 20:30
Stagione concertistica 2022/23
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