Wolfgang Amadeus Mozart
Sonata K. 310
Allegro maestoso
Andante cantabile con espressione
Presto
Ludwig van Beethoven
Sonata op. 110
Moderato cantabile molto espressivo
Allegro molto
Adagio ma non troppo – Arioso dolente
Fuga: Allegro ma non troppo
Intervallo
Franz Schubert
Sonata D. 960
Molto moderato
Andante sostenuto
Scherzo: Allegro vivace con delicatezza
Allegro ma non troppo
Apriamo la stagione concertistica dell’Accademia con uno dei massimi interpreti esistenti, il pianista americano Richard Goode, conosciuto in tutto il mondo per le sue interpretazioni del repertorio classico; non è dunque un caso che il programma preveda tre composizioni emblematiche di quel periodo. La Sonata K 310 fu composta a Parigi nel 1778 in un periodo drammatico della vita di Mozart a causa della scomparsa della madre che lo accompagnava nel suo viaggio in Francia. Un opera quasi rivoluzionaria la cui scelta della tonalità minore dà il segno della forza espressiva che Mozart le riservò. Dopo un inizio del concerto a tinte fosche ci consoliamo con uno dei capolavori di Beethoven, quella Sonata op.110 che insieme alla 109 e alla 111 forma il trittico finale delle trentadue sonate pianistiche. Una composizione incentrata su un livello di profondità assoluta, un superamento e allo stesso tempo un’accettazione dello stato terreno, un’espressione musicale dell’animo umano che comprende vette quali l’Arioso dolente e la complessa Fuga di bachiana memoria. Il senso di trascendenza pervade anche l’ultima sonata di Franz Schubert caratterizzata da un’unità emotiva totale in cui i due primi movimenti trovano, ancora dopo Beethoven, un’altezza vertiginosa basata su temi e armonie che sono l’emblema delle vette compositive della parabola del classicismo.
Richard Goode è uno dei più grandi interpreti beethoveniani del nostro tempo e, in senso più ampio, delle opere del classicismo. Si è affermato in Europa anche grazie al Primo premio al Concorso Internazionale Clara Haskil del 1973 ed è stato il primo pianista statunitense a registrare l’integrale delle sonate di Beethoven.