Nostalgie stilistiche
Interpreti
Orchestra da Camera Accademia
Enrico Dindo - violoncello solista e maestro concertatore
Programma

Antonin  Dvořák

Rondò per violoncello e archi op. 94

  Allegro grazioso

Pëtr Il’ič  Čajkovskij

Variazioni su un tema rococò per violoncello e archi op. 33

  Introduzione, tema, otto variazioni e coda

Pëtr Il’ič  Čajkovskij

Serenata in do maggiore per archi op. 48

  Pezzo in forma di sonatina. Andante non troppo

  Valse. Tempo di valse: Moderato

  Elegia: Larghetto elegiaco

  Finale. Tema russo: Andante

Ancora un progetto dedicato ai giovani musicisti, mission principale dell’Accademia di Musica. Dopo il brillante esordio della scorsa stagione, l’Orchestra da Camera Accademia si cimenta quest’anno con un programma dedicato in particolare a Pëtr Il’ič Čajkovskij. È Enrico Dindo, uno dei massimi violoncellisti italiani, già primo violoncello dell’Orchestra del Teatro alla Scala e vincitore del prestigioso Concorso Internazionale Rostropovich di Parigi, a ricoprire il ruolo di solista e direttore e a guidare i giovani musicisti dei corsi di alto perfezionamento preparati da Alessandro Milani. Il programma è incentrato su due importanti opere di Čajkowskij, le Variazioni Rococò op. 33 e la Serenata per archi op. 48 che sono un omaggio dell’autore russo allo stile galante settecentesco, ma soprattutto segno dell’ammirazione per Mozart.

Le Variazioni chiudono il primo periodo compositivo dell’autore dello Schiaccianoci mentre la Serenata venne composta in un periodo di grande crisi, creativa e umana, derivata da un matrimonio con un’ammiratrice che fallì rapidamente e che probabilmente rappresentò un tentativo di rimandare l’evidenza dell’omossessualità di Čajkowskij. Egli si rifugiò nella serenità e nell’equilibrio dello stile classico scrivendo un capolavoro che rappresenta l’apice della letteratura per l’orchestra da camera.

Luogo:
Teatro Sociale
Data:
6 Maggio | 20:30
Stagione 2023/24
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