l pianista Giuseppe Guarrera si è affermato sulla scena internazionale grazie a importanti riconoscimenti, tra cui premi ai concorsi di Montréal (2017), Rubinstein (2023) e Cleveland (2024). È stato nominato Rising Star del Klavier-Festival Ruhr e insignito del Tabor Award al Verbier Festival. La critica ne esalta la «capacità di dominare tutti gli stili» (Scherzo) e l’«energico temperamento» (Bachtrack).
Si è esibito come solista in prestigiose sale e festival internazionali, tra cui la Wigmore Hall, il Pierre Boulez Saal, la Salle Cortot, l’Herkulessaal di Monaco, il Teatro La Fenice, la Severance Hall di Cleveland, nonché in tournée in Cina e Nord America. Tra i recenti impegni figurano una tournée canadese, una residenza artistica a Cleveland e concerti in Francia. Attivo anche nella musica da camera, ha suonato al Concertgebouw di Amsterdam, alla Philharmonie di Colonia, al Konzerthaus di Vienna e in festival europei e asiatici di rilievo. Ha collaborato con orchestre quali la Royal Liverpool Philharmonic, la Royal Philharmonic Orchestra, l’Orchestre Symphonique de Montréal, la Cleveland Orchestra e la Nagoya Philharmonic.
Un momento chiave della sua carriera è stato l’invito di Daniel Barenboim per il concerto inaugurale della stagione 2017–2018 al Pierre Boulez Saal, che ha portato alla sua nomina come docente alla Barenboim-Said Akademie. Dal 2025 è direttore artistico della FEUDO Arts Residency sull’Etna.