Letizia Caspani, classe 2000, è una flautista italiana che affianca al repertorio classico una forte vocazione per la nuova musica, la multidisciplinarietà e i format performativi immersivi. Dopo il diploma al Liceo Musicale B. Zucchi di Monza, prosegue la sua formazione al Conservatorio della Svizzera Italiana con Karl Alfred Rutz, dove completa il percorso Pre-College (2020) e il Bachelor of Arts in Music (2023), approfondendo le possibilità di interazione tra il flauto e l’elettronica. Successivamente prosegue gli studi di biennio alla Civica Scuola di Musica Claudio Abbado di Milano con Flavio Alziati, dove nel 2025 consegue il diploma accademico di II livello in flauto con il massimo dei voti e la lode, presentando una tesi dedicata alla teatralità nel repertorio contemporaneo per flauto.
Parallelamente allo studio, sviluppa un’intensa attività artistica in ensemble e progetti sperimentali. Dal 2022 è flautista, cofondatrice e presidente del Wind Rose Flute Quartet, con cui porta avanti programmi dedicati alla divulgazione della cultura musicale. Con il quartetto realizza progetti di rilievo come Studio Ghibli in Concert, performance che unisce le colonne sonore di Joe Hisaishi alla proiezione di scene tratte dai film dello Studio Ghibli: spettacolo che ha ottenuto il patrocinio del Consolato del Giappone in Italia. Oltre a questo, ha sviluppato e partecipato ad altri progetti, tra cui Viaggio nella Lirica, ovvero un percorso divulgativo dedicato al repertorio operistico italiano arrangiato per quattro flauti e cantante solista e Tangos-4-women, produzione che celebra la bellezza e la forza femminile attraverso la danza.
La sua attività performativa si estende anche alla nuova musica; infatti, nel 2025 è stata flautista per il New Music Project ai San Marino International Music Summer Courses, lavorando su composizioni inedite di giovani autori (Nicola Mecca, Adrian Mihai e Anna Troisi). Dal 2024 suona come flauto, ottavino e flauto in sol per l’Ensemble Irmus della Civica Scuola di Musica C. Abbado: questo gruppo esegue musiche inedite di giovani compositori realizzate per dei cortometraggi.
Dal 2020 prende parte a diversi progetti di ricerca del Conservatorio della Svizzera Italiana dedicati alla musicoterapia in contesti sociosanitari: Musica in casa per anziani, Music Park, in collaborazione con la Croce Rossa Svizzera, incentrato sugli effetti della musica nei pazienti affetti Parkinson, e Musica per noi presso il LAC di Lugano, rivolto a persone e famiglie con neurodiversità. In ognuno di questi percorsi, la performance flautistica assume dimensioni relazionali, partecipative e site-specific.
Ha collaborato, tra il 2019 e il 2020, come secondo flauto con l’Orchestra Giovanile della Svizzera Italiana. Inoltre, la sua crescita artistica è arricchita da masterclass con figure di riferimento del flautismo internazionale: Nicola Campitelli, Paolo Rossi, Laura Faoro, Alberto Barletta, Sébastian Jacot, Raffaele Trevisani, Michele Marasco ed Enzo Caroli, oltre al corso di estratti orchestrali con Andrea Oliva frequentato durante il bachelor.
Nel 2023 vince la sezione fiati del Concorso Internazionale di Interpretazione della Musica Contemporanea del Reate Festival, riconoscimento che consolida il suo interesse per il repertorio moderno e sperimentale.
Accanto alla musica coltiva un lungo percorso nella danza classica e moderna, iniziato nel 2006 e tuttora in evoluzione. Questa formazione contribuisce in modo significativo alla sua idea di gesto musicale. Nel 2024 interpreta il ruolo di protagonista, Pandora, nello spettacolo Lo scrigno di Pandora, unendo danza, mimo e performance flautistica in un’unica dimensione scenica.
È studentessa della Fondazione Accademia di Musica dal 2025.