20.00 | Inseguire le note a cura di Claudio Voghera
20.30 | concerto
Claude Debussy
Syrinx
Philippe Gaubert
Sonata n.1
Modéré
Lent
Allegro moderato
Francis Poulenc
Sonata FP. 164
Allegro malinconico
Cantilena
Presto giocoso
Intervallo
Carl Reinecke
Sonata op. 167 Undine
Allegro
Intermezzo: Allegro vivace
Andante
Finale: Allegro molto agitato e appassionato, quasi Presto
Theobald Böhm
Grand Polonaise op. 16
Si parla spesso di respiri in musica, di pause, di silenzi da ascoltare, un elemento vitale per il fraseggio. Ascoltate come i respiri del flauto descrivano le frasi di Syrinx, capolavoro di Claude Debussy che ci riporta al mondo ellenico e alle origini dello strumento, il flauto di Pan. Si prosegue in Francia, fil rouge di questa prima parte, con la prima Sonata di Philippe Gaubert, opera immersa in un’atmosfera delicata e sospesa che risente degli influssi dei grandi musicisti francesi ma senza orientare il flusso musicale verso nuovi orizzonti, fatto che invece accade con la grande personalità e capacità compositiva di Francis Poulenc. La sua Sonata è un capolavoro della letteratura e non smette mai di stupire per l’ispirazione dell’invenzione tematica e armonica: ascoltate il tema dell’Allegro e della dolcissima Cantilena. La scrittura cameristica è incentrata sul melos del flauto e sul dialogo continuo con la ricca scrittura pianistica, caratteristiche che ritroviamo nella stupenda Sonata di Carl Reineke, un lavoro costruito con grande sapienza compositiva e ispirato alla leggenda di Undine, spirito marino del folklore germanico. Ma il flauto è anche strumento di arditi virtuosismi come ascolteremo nella Grand Polonaise di Theobald Böhm, considerato al tempo “il Paganini del flauto”.
Jasmine Choi è una delle più importanti flautiste del concertismo internazionale, originaria della Corea del Sud si è formata al Curtis Institute di Philadelphia e ha suonato sotto la direzione, tra gli altri, di Fabio Luisi, Paavo Järvi e Christoph Eschenbach. Insieme a lei sul palco la pianista e direttrice artistica nippo-americana Miwa Gofuku.