20.00 | Inseguire le note a cura di Luca Galli
20.30 | concerto
Ludwig van Beethoven
Sonata op. 81a Les Adieux
Das Lebewohl (L’addio): Adagio, Allegro
Die Abwesenheit (L’assenza): Andante espressivo (do minore)
Das Wiedersehn (Il ritorno): Vivacissimamente
Franz Liszt
Mephisto Walzer n. 1
Maurice Ravel
Pavane pour une infante défunte
Lento e molto espressivo
Sergej Prokof’ev
Sonata n. 6 , op. 82
Allegro inquieto
Allegretto
Tempo di valzer, lentissimo
Vivace
Programmi in musica: una sola parola, L’Addio, per l’op. 81, il Faust di Lenau, per il Mephisto Walzer, un non programma per la Pavane – Ravel scelse il titolo solamente perché gli piaceva il suono dell’allitterazione tra le parole infante e défunte -, l’immane tragedia della Seconda Guerra Mondiale per la Sonata di Sergej Prokof’ev. In quest’ultimo caso si tratta però di una scrittura che risente del clima apocalittico che incombe sul mondo: il primo movimento è una marcia, zoppa e squillante seguita da un Allegretto disincantato e un tempo di Walzer lentissimo. Il finale è un’ebollizione di quartine in cui è immersa un’idea diabolica e frenetica. In un precedente programma abbiamo parlato dell’importanza della cerchia amicale di Beethoven, l’Arciduca Rodolfo d’Austria fu il più importante tra loro. La Sonata op. 81 è un omaggio anche emotivo che testimonia dell’intensità del legame tra l’Arciduca e Beethoven, l’occasione per la dedica è la partenza da Vienna di Rodolfo a causa dell’assedio francese del 1809. Questa la traccia narrativa: il motto del commiato scritto sulle note del tema iniziale – Lebe Wohl -, l’Adagio dal carattere prostrato e malinconico per l’Assenza e il Vivaccissimamente del Ritorno dell’ultimo tempo dove Beethoven esprime una irrefrenabile gioia per il ricongiungimento con l’amico.
Dopo la premiazione ai concorsi internazionali di Montreal, Tel Aviv e Cleveland, un momento chiave della sua carriera è stato l’invito di Barenboim per un concerto nella sala Boulez di Berlino, che ha portato alla sua nomina come docente alla Barenboim-Said Akademie. È direttore artistico della FEUDO Arts Residency sull’Etna.