20.00 | Inseguire le note a cura di Claudio Voghera
20.30 | concerto
Rebecca Clarke
Piano Trio op. 24
Moderato ma appassionato
Andante molto semplice
Allegro vigoroso
Johannes Brahms
Trio op. 101
Allegro energico
Presto non assai
Andante grazioso
Allegro molto
Intervallo
Mieczyslaw Weinberg
Piano trio op. 24
Praeludium and Aria: Larghetto
Toccata: Allegro marcato
Poem: Moderato
Finale: Allegro moderato
Un programma costruito intorno a un baricentro assoluto, Johannes Brahms, custode e innovatore della forma classica. Nel Trio op. 101 riconosciamo il Brahms della maturità: un primo movimento grandioso e sintetico caratterizzato da uno slancio veemente che ritroviamo nel corso di tutto il movimento come se fosse percorso da un fiume in piena. Nel secondo tempo invece tutto è ombroso e sussurrato e l’Andante grazioso ha una forma quasi responsoriale. Rebecca Clarke e Mieczyslaw Weinberg furono compositori che cercarono nella struttura delle loro opere il confronto con la tradizione, rispettivamente in area francese e russa. Ecco alcune parole di Weinberg sulla sua musica: “Molte delle mie opere sono legate al tema della guerra. Questa, ahimè, non è stata una mia scelta. È stata dettata dal mio destino, dal tragico destino dei miei parenti. Considero un dovere morale scrivere sulla guerra, sugli orrori che hanno colpito l’umanità nel nostro secolo“. Il suo Trio è certamente influenzato dalle composizioni del suo mentore e sostenitore Dmitrij Šostakovič, ma la personalità artistica di Weinberg lo libera dall’essere un semplice imitatore di stile: ne è testimonianza la recente riscoperta della sua opera grazie alla quale le sue musiche hanno finalmente varcato i confini dell’ex URSS.
Vincitore del concorso ARD di Monaco il Trio Karénine si esibisce nelle principali sale da concerto europee quali, l’Auditorium del Louvre, la Wigmore Hall di Londra e il Concertgebouw di Amsterdam. Il loro nome è ispirato all’omonimo romanzo di Tolstoj.