Corde doppie I
Interpreters
Giovanni Gnocchi - violoncello
Alasdair Beatson - pianoforte
Schedule

 

Aggiornamento DPCM 3/11/2020

In ottemperanza al DPCM del 3 novembre 2020 del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro della Salute, relativo alle «Misure urgenti per il contenimento del contagio da COVID-19 sull’intero territorio nazionale», vengono sospesi tutti i concerti dell’Accademia di Musica in programma fino giovedì 3 dicembre 2020. Sarà nostra cura fornire quanto prima ai nostri abbonati informazioni riguardo alle modalità di recupero degli abbonamenti sottoscritti per l’autunno 2020.

 

Ludwig van Beethoven

Sonata in sol minore op. 5 n. 2

   Adagio sostenuto ed espressivo

   Allegro molto, più tosto presto

   Rondò. Allegro

Nadia Boulanger

Trois Pièces

Leonard Bernstein

Three Meditations da “Mass”

Astor Piazzolla

Le Grand Tango

 

 

L’unione di due prestigiosi musicisti, molto attivi nel panorama contemporaneo internazionale, è un’ottima occasione per ascoltare un’ampia pagina del repertorio per violoncello e pianoforte. Giovanni Gnocchi, violoncellista, ha debuttato giovanissimo come solista assieme a Yo-Yo Ma e si è esibito, sotto la direzione di importanti direttori nelle più importanti società concertistiche di tutto il mondo. Il pianista scozzese Alasdair Beatson, fra le altre cose, insegna pianoforte solista al Royal Birmingham Conservatoire ed è consulente del Chamber Studio di Londra. Il programma parte da Beethoven per raggiungere il Novecento.

Con la sonata egli sperimenta un campo ancora inesplorato – all’epoca esistevano solo composizioni per violoncello e basso continuo – tracciando le linee guida per il futuro. Ed è proprio il “futuro” ad impegnare principalmente Nadia Boulanger ed i suoi autorevoli allievi, soprattutto attraverso la sua lunga attività di insegnante di composizione che attraversa buona parte del Novecento.

Le sue stesse parole ci possono aiutare ad avere un’idea del suo stile: “Quando scrivi la tua musica, non cercare l’innovazione, hai bisogno di una lingua consolidata per avere la libertà di essere te stesso”. Sono due allievi della stessa Boulanger a completare il nostro concerto, infatti, dell’americano Leonard Bernstein ascolteremo un arrangiamento di alcune parti di “Mass”, una delle partiture più complesse e contraddittorie della seconda metà del Novecento, mentre del celebre Astor Piazzolla riconosceremo lo spirito del “nuevo tango”, in una fusione di ritmi tradizionali e sincope ispirata al jazz.

Location:
Accademia di Musica
Date:
1 December | 18:30
1 December | 21:00
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