I poeti raccontano
Interpreters
Benedetto Lupo - pianoforte
Schedule

20.00 | Inseguire le note a cura di Claudio Voghera

20.30 | concerto

 

Robert Schumann  

   

    Kinderszenen op. 15

Von fremden Ländern und Menschen

Kuriose Geschichte

Hasche-Mann

Bittendes Kind

Glückes genug

Wichtige Begebenheit

Träumerei

Am Kamin

Ritter vom Steckenpferd

Fast zu ernst

Fürchtenmachen

Kind im Einschlummern

Der Dichter spricht

 

   Kreisleriana op. 16

Ausserst bewegt 

Sehr innig

Sehr aufgeregt

Sehr langsam 

Sehr lebhaft 

Sehr langsam

Sehr rasch

Schnell und spielend

Intervallo 

Johannes Brahms 

  

   Intermezzi op. 117

Andante moderato

Andante non troppo e con molta espressione

Andante con moto

 

   Fantasien op. 116

Capriccio: Presto energico 

Intermezzo: Andante 

Capriccio: Allegro passionato

Intermezzo: Adagio

Intermezzo: Andante con grazia ed intimissimo sentimento

Intermezzo: Andantino teneramente

Capriccio: Allegro agitato

Le Kinderszenen sono brani emblematici della fascinazione di Robert Schumann per il mondo dell’infanzia. Piccoli e poetici episodi di una immaginaria giornata famigliare che inizia con un c’era una volta e, attraverso giochi e accadimenti, si conclude con la rassicurante morale del poeta. Cambiando completamente mondo Schumann si identificherà nel personaggio complesso e tormentato del kappelmeister Kreisler musicista geniale e frustrato dei Racconti fantastici di E.T.A. Hoffmann. Nella primavera del 1839, scrive di getto il ciclo di 8 Fantasie per pianoforte che titolerà Kreisleriana e, non a caso, anche Johannes Brahms si identificherà con lo stesso personaggio di Hoffmann, firmandosi spesso “Johann Kreisler jr.” nei suoi manoscritti giovanili. Nell’estate del 1892, quando termina la Suite op. 116, Brahms sembra voler tornare ad un lacerante linguaggio delle emozioni utilizzando il termine Fantasien per richiamare alla memoria lo slancio poetico di Kreisleriana. Benedetto Lupo ci segnala una traccia del suo pensiero interpretativo “il pezzo che costituisce quasi geometricamente il cuore dell’opera è il quarto che inizialmente Brahms intitolò Notturno. Esso rappresenta un momento di altissima intensità col suo incedere sospeso e la sua innocente pudica dolcezza”. Nell’opera 117 il compositore amburghese raggiunge una rara profondità di introspezione, sarà lui a parlare di “berceuse del mio dolore” per spiegare l’intima senilità dei tre intermezzi.


Benedetto Lupo è un artista e un’autorità indiscussa del pianoforte, un punto di riferimento per le ultime generazioni di pianisti che, in numero sempre crescente, si affidano ai suoi insegnamenti. È stato il primo pianista italiano a vincere il Concorso Van Cliburn negli Stati Uniti, affermazione che lo ha portato a suonare nelle principali sale di tutto il mondo. È docente nelle Accademie di S. Cecilia e di Pinerolo.

Location:
Accademia di Musica
Date:
1 December 2026 | 20:30
Stagione concertistica 2026/27
I corsi di Lupo in Accademia
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