Michele Sarti
Biografia

Michele Sarti, musicista e compositore, è nato a Firenze nel 1991 dove è formato in violino e viola. Appassionato fin da molto giovane alla scrittura musicale, nell’estate del 2012 e del 2013 frequenta a Livorno il corso di composizione tenuto da Sir Peter Maxwell Davies (Livorno Music Fest). Dal 2014 al 2016, con il sostegno di una borsa di studio, completa il Master of Art in composizione alla Royal Academy of Music di Londra sotto la guida di Christopher Austin. All’Academy riceve lezioni individuali e prende parte ai seminars di compositori quali Oliver Knussen, Simon Bainbridge, Harrison
Birwistle e Bent Sørensen Nel 2016 il duo Inventionis Mater gli commissiona una composizione ispirata ad Uncle Meet di Frank Zappa (How I meat my uncle), che incide ed esegue numerose volte in Italia, in Germania e in Cina. Nel febbraio 2018 si è esibito a Copenaghen e a Herning, dirigendo l’Esbjerg Ensemble, in un programma dedicato a Bent Sørensen, con una prima assoluta del compositore danese. Dal 2018 al 2019 collabora in qualità di compositore con il Conservatorio ‘G. Cantelli’ di Novara e il Trinity College di Londra. Nel 2021 è stato assistente preparatore dell’Orchestra Sinfonietta del Conservatorio ‘L. Cherubini’ di Firenze. Nello stesso anno riceve commissioni dall’Associazione tra i Familiari delle Vittime della Strage di Via dei Georgofili e dal Festival ‘Giacomo Puccini’ di Torre del Lago per cui compone Il bacio Immaginato (su un
testo originale di Marcoaldi, eseguito l’8 Agosto dall’Ensemble Bernasconi del Teatro La Scala diretto da Marco Angius). Sempre nel 2021 scrive, su richiesta del Quartetto Indaco, una miniatura (Lamentose, oscure selve) che viene inserita nel progetto Dante 21, incisa ed eseguita in differenti occasioni, sia in Italia che all’estero.
Compone poi Nocturne per il pianista Umberto Jacopo Laureti, che lo ha programmato in molteplici occasioni (Roma 3; Trame Sonore; Istituto Italiano di Copenhagen…).
Nel 2022 è compositore in residence di Est Ovest Festival per il cui direttore artistico Claudio Pasceri scrive un brano per violoncello solo (Roero Festival) e, col sostegno del Festival della Piana del Cavaliere | Orvieto Festival, Of night and light and half-light per due violoncelli e orchestra d’archi eseguito da Anssi Karttunen e Claudio Pasceri con l’Orchestra Vittorio Calamani (Orvieto Festival; Politecnico di Torino). È ideatore e cofondatore del Festival Musicale Fiorentino InNova Forma (2021; 2022). Ha curato i volumi: Espressione pittorica e Musica (LoGisma 2015), e L’Errante, cammino di un musicista: Ugalberto de Angelis (LoGisma 2017), e collaborato, scrivendo articoli di attualità storico-musicale, col giornale online Quinte Parallele. Attualmente è laureando in un Biennio Specialistico in direzione d’orchestra presso il Conservatorio ‘L. Cherubini’ di Firenze, con Alessandro Pinzauti. È membro di alcune Bands con svariate formazioni in qualità di violinista e arrangiatore, con particolare interesse per la musica della tradizione Romani (della Serbia e della Romania). È inoltre artista di strada con permesso permanente a Firenze e San Gimignano.

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Performance-oriented composition
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Viola
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