Giorgio Pugliaro
Biografia

Giorgio Pugliaro è nato a Torino nel 1954. Dopo gli studi classici ha seguito i corsi di Massimo Mila e Giorgio Pestelli presso l’Università di Torino, laureandosi con il massimo dei voti presso l’Istituto di Storia della Musica.

Critico musicale della “Gazzetta del Popolo” e di “Stampa Sera”, ha collaborato con quotidiani, periodici e riviste musicali (La Gazzetta del Popolo, l’Unità, Stampa sera, Nuovasocietà, Piemonte, Piano Time, Il Giornale della Musica, Ritmo, Il Fronimo, La Musica, I concerti dell’Unione Musicale), con la Rai e con numerose istituzioni musicali italiane e straniere (Teatro Regio-Torino, Auditorium Rai-Torino, Settimane Musicali-Stresa, Settembre Musica-Torino, Riki Haertelt-Torino, Unione Musicale-Torino, Stefano Tempia-Torino, Musica nel nostro tempo-Milano, Concerts de musique française-Aosta, Concerti in Levanto, Orchestra da camera di Torino, Serate Musicali-Milano, Accademia Strumentale Italiana-Parma, Estate Arte e Musica-Aosta).

È ideatore di Opera – Annuario EdT dell’opera lirica in Italia (che ha curato per le prime sedici edizioni). Per il Cidim-Comitato Nazionale Italiano Musica (membro del CIM-Unesco) ha curato la progettazione e la realizzazione della Banca Dati Musicale Italiana, un progetto di documentazione informatica del mondo musicale che pone l’Italia all’avanguardia in questo settore a livello internazionale. Nella stessa istituzione è stato componente della commissione artistica incaricata di realizzare manifestazioni musicali (Nuove Carriere) volte alla promozione dei giovani musicisti italiani anche in sede internazionale.

Oltre che autore di numerose voci per il Dizionario Enciclopedico Universale della Musica e dei Musicisti (UTET), è collaboratore dell’enciclopedia MGG (Bärenreiter) e del Dizionario Biografico degli Italiani (Treccani), e ha scritto numerosi saggi e articoli, in particolare sul Classicismo (Don Giovanni e della libertà, Teatro Regio, Torino, 2004), sul Novecento e sulle istituzioni musicali (Il teatro musicale degli anni Novanta in Italia, in Il costo del melodramma, numero speciale di Economia della Cultura, Il Mulino, Bologna 2004), oltre ad alcune centinaia di note di presentazione di concerti (programmi di sala); è stato curatore della sezione Musica di Nova (la nuova edizione del Grande Dizionario Enciclopedico) della UTET.

È autore di numerose trascrizioni per vari organici di composizioni del periodo classico, alcune delle quali sono state eseguite pubblicamente. Conferenziere e conduttore di trasmissioni radiofoniche (in particolare alcuni cicli per la Rai), componente di giurie di concorsi internazionali di esecuzione musicale (tra gli altri Pinerolo, Taranto, Vercelli, Vittorio Veneto), ha insegnato presso il Dutars dell’Università “Ca’ Foscari” di Venezia (Teoria e tecnica della documentazione delle manifestazioni musicali) e negli Istituti e Conservatori di Aosta, Novara, Torino, Cuneo e nuovamente Torino, dove è titolare della cattedra di Storia della Musica e Storia ed Estetica Musicale e dove attualmente insegna varie discipline nell’ordinamento universitario di I e II livello. Presso il Conservatorio di Cuneo è stato membro del Consiglio Accademico e componente del Consiglio d’Amministrazione. Collabora anche come docente e come componente del consiglio di amministrazione con le attività dell’Accademia di Musica di Pinerolo, istituzione presso la quale dirige il Centro per la Documentazione delle Esecuzioni Musicali in Piemonte, promosso dalla Regione, ed è dall’autunno 2020 responsabile dei corsi di specializzazione di III livello riconosciuti dal Miur.

L’intensa attività musicologica, di ricerca e di critica musicale in senso proprio, si può sintetizzare in circa mille articoli su quotidiani e periodici, circa cinquecento programmi di sala per varie istituzioni musicali italiane, saggi brevi per il Teatro Regio di Torino (Stagioni liriche dal 1981) e per l’Accademia Strumentale Italiana (Stagioni concertistiche 1986-87-88-89), contributi in volumi, collaborazioni al Dizionario Enciclopedico Universale della Musica e dei Musicisti, Utet, traduzioni (ha un’ottima conoscenza della lingua francese, parlata e scritta, e buone conoscenze di castigliano, inglese e tedesco), oltre duecento trasmissioni radiofoniche, duecento conferenze, molte presentazioni di concerti e di libri e audizioni discografiche.

Dal 2014 al 2017 è stato componente del Consiglio Direttivo dell’Associazione Italiana Attività Musicali, presso l’Agis.

Dal 1988 al 2020 è stato direttore artistico dell’Unione Musicale onlus di Torino, istituzione per la quale ha progettato qualche migliaio di manifestazioni musicali nelle stagioni concertistiche degli ultimi decenni.

Strumento
Scuola di Specializzazione - Materie collettive
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